Cavatelli
Minghiaridd, cicatijell.
- Descrizione sintetica del prodotto
- Processo produttivo
- Storie e tradizione
- Tipologia di commercializzazione
- Iniziative di promozione
I cavatelli sono un tipo di pasta fresca di colore giallino chiaro la cui forma, affusolata e arrotolata, è detta “a tre dita”. Possono essere venduti sfusi e in tal caso possono essere conservati per un periodo di 2-3 giorni in frigo. Oppure, possono essere venduti preconfezionati in atmosfera modificata (ATM) con conservazione in frigo sino a 3 mesi.
Semola di grano duro, farina 00 e acqua vengono impastati e, successivamente, l’impasto viene posto in una macchina formatrice. Una volta ottenuti, questi si pongono in essiccatoio per 5 minuti e sono quindi pronti per la commercializzazione. Nel caso dei cavatelli freschi, confezionati in ATM, i cavatelli ottenuti dopo la fase di impasto e di formatura, subiscono un processo di asciugatura spinta e pastorizzazione, seguiti dal confezionamento in ATM. In entrambi i casi il prodotto necessita del mantenimento della conservazione refrigerata (0-4 °C). La ricetta completa su www.patpuglia.it.
La ricetta artigianale dei cavatelli è riportata in un articolo di Giovanni Miccolis pubblicato su “Noci gazzettino” (anno IX numero 8-9 – agosto-settembre 1976).
I cavatelli sono presenti anche in alcuni testi come Arbusti (1998), Sada (1994), Carnicina e Veronelli (1974).
In distribuzione moderna, al dettaglio tradizionale, in negozi specializzati e vendita diretta in azienda.
- "Sagra del Cavatello" a Rutigliano (BA);
- "Sagra du Minghiaridd" a Triggiano (BA);
- "Sagra del caciocavallo, cicatijell e acc" a Monteleone di Puglia (FG).
Aspetti nutrizionali
Valore energetico: 305 kcal
Valori in grammi (g) per 100 g di parte edibile